12 settembre – 6 dicembre 2026

Cellatica (BS) – Fondazione Paolo e Carolina Zani
Via Fantasina 8

A cura di
Massimiliano Capella

📗 Catalogo
Fondazione Paolo e Carolina Zani

🕰 Orari
Visite solo su prenotazione:
Ma-V 9-13
S D 10-17
L chiuso

Info e prenotazioni
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Dame con il volto nascosto da una moretta e il ventaglio stretto tra le mani, sete, velluti, fiori e gioielli: nei dipinti del Settecento veneziano l’eleganza non è mai soltanto un fatto estetico. Gli abiti raccontano appartenenze, occasioni, comportamenti e codici sociali.
E da questo intreccio tra pittura e moda prende avvio il percorso, che mette in dialogo le opere di Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Antonio Rotari con la cultura materiale del loro tempo.
Il nucleo comprende trentasei dipinti e disegni, affiancati per la prima volta da autentici abiti del XVIII secolo: un confronto che permette di riconoscere nei quadri la struttura degli abiti, la consistenza dei tessuti, le forme delle gonne sostenute dai panier, i ricami e gli accessori. I disegni di Longhi, in particolare, assumono quasi la funzione di figurini ante litteram, registrando con attenzione abbigliamento, acconciature, gesti e atteggiamenti. Nel Ridotto in Venezia (1750 ca.) di Pietro Longhi la moda contribuisce a costruire la scena sociale, tra dame elegantemente vestite, gentiluomini e volti celati dalle maschere, secondo le consuetudini della vita veneziana.
Il percorso si allarga poi alla robe à la polonaise, alla robe à la française e all’habit à la française, fino agli accessori e alle diverse forme della maschera.

A chiudere il racconto, in un sorprendente salto nel Novecento, sono i costumi ideati da Danilo Donati per Il Casanova di Fellini: non una ricostruzione filologica del Settecento, ma una sua visionaria reinvenzione, messa in dialogo con le fotografie di Mustafa Sabbagh. Un percorso che invita così a guardare la pittura veneziana anche attraverso la storia dell’abito, della materia e dei comportamenti, scoprendo come l’apparenza possa diventare documento.

Pietro Longhi, La presentazione prima del matrimonio, 1750 ca.
Cellatica, Fondazione Paolo e Carolina Zani.
Pietro Longhi, Due dame che si salutano; Dama.
Venezia, Ca’ Rezzonico, Gabinetto dei disegni e delle stampe.
Pietro Longhi, Il risveglio della dama, 1750 ca. Cellatica, Fondazione Paolo e Carolina Zani.
Pietro Longhi, Il Ridotto in Venezia, 1750 ca. Cellatica, Fondazione Paolo e Carolina Zani.
Pietro Longhi, Dama all’arcolaio, 1750-1755.
Venezia, Ca’ Rezzonico, Gabinetto dei disegni e delle stampe.
Retro abito femminile in due pezzi sopravveste tipo Andrienne e pannello centrale in damasco liseré rosso e bianco, 1775/80. Castiglione delle Stiviere (MN), Collezione Bertoli.
Manifattura veneziana, Sopravveste femminile del tipo Andrienne in damasco di seta verde operato a motivi floreali e a nastro, 1760-1765.
Castiglione delle Stiviere (MN), Collezione Bertoli.
Manifattura veneziana, Abito maschile in tre pezzi à la Française (dett.), in taffetas di seta unita color tortora e ricami policromi, 1775-1780.
Castiglione delle Stiviere (MN), Collezione Bertoli.
Pietro Antonio Rotari, Dama con moretta, 1756 ca. Collezione privata.
Giambattista Tiepolo, Caricatura di un gentiluomo con un tricorno sotto il braccio.
Venezia, Ca’ Rezzonico, Gabinetto dei disegni e delle stampe.
Francesco Guardi, Villa Loredan a Paese, 1780 ca. Cellatica, Fondazione Paolo e Carolina Zani.